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Music Composer Cristiano Alberghini

Cristiano Alberghini

                              ...music... the very essence of my soul

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Curriculum Vitae

Cristiano Alberghini - CV

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The alchemist - (L'alchimista) My Custom Project
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The alchemist - (L'alchimista) - Agosto 2011

Progettazione, scrittura della partitura e programmazione del MIDI file - Musica di Cristiano Alberghini

(Scarica versione in PDF

 

Composizione originale per Orchestra Filarmonica

realizzata tra Luglio e Agosto 2011

 

The alchemist (VSL Cube, Saxsophones, Download Instruments Samples - mp3)

The alcheimist (video)01 the alchemist jpg video

 

Tra il 22 e il 27 Luglio 2011 ho scritto questa partitura per Orchestra con Sibelius 6. Poi sono passato al software Logic Pro 9 per la programmazione dell'esecuzione della libreria Vienna Symphonic Orchestra (VSL).

  

Hardware:
Mac Pro doppio processore 2 x 2.66 Ghz Dual-Core intel Xeon 32GB Ram 667 Mhz DDR2 FB-Dimm
Motu 828mkII

  

Software:
Sibelius 6
Logic Pro 9
Vienna Ensemble Pro
Vienna Instruments Pro
Vienna Suite

  

Samples:
Vienna Symphonic Cube (Woodwinds, Brass, Percussion, Harp, Strings)
Vienna Saxophones
Vienna Dimension Brass
Download Instruments

 

Step principali:
    a. Creazione di un template personalizzato in Sibelius 6
    b. Scrittura della partitura vera e propria con tutta la simbologia musicale, agogica, ecc..
    c. Stampa in PDF e cartacea della partitura
    d. Esportazione del Midi
    
    e. Creazione di un template personalizzato in Logic
    f.  Importazione del Midi in Logic Pro in una nuova song
    e. Cancellazione di tutti i Program Change, Control Change, Pitch bend, ecc..
    g. Copiatura di ogni traccia nel template personalizzato di Logic Pro
    
    h. Creazione di un setup personalizzato in Vienna Instruments
    i.  Creazione di un setup personalizzato in Vienna Ensemble

    j.  Programmazione e assegnazione delle articolazioni della libreria VSL in Logic Pro
    k. Bounce del file audio

 

Creazione di un template personalizzato in Sibelius 6

 

Una volta avviato l'eseguibile di Sibelius 6 ho selezionato “Start a new score”:

ho poi impostato la grandezza della pagina (in questo caso A3) ed ho cliccato su Change Instruments... :

Ho inserito gli strumenti musicali necessari per la realizzazione di questa partitura:

01 Template sibeius6 02 Select Template Sibelius6 03 Select Instruments Sibelius6

Il tempo, il metronomo:

La tonalità:

E le informazioni riguardanti il titolo del brano, autore ecc..

04 Time 1 05 Key 06 Title Sibelius6

Ora basta salvare come Template così sarà disponibile dopo aver cliccato su “Start new score”.

prima pagina della partitura in Sibelius 6 del brano “The Alchemist”

 
07 Template Sibelius6 08 The Alcheimist Sibelius6  

 

 

Creazione di un template personalizzato in Logic Pro

 

Il template che ho creato in Logic Pro 9 è stato concepito per adattarsi sia al software Vienna Ensemble Pro sia all'utilizzo del Multi-Instruments Midi.

Una Istanza di Vienna Ensemble Pro arriva a gestire fino a 32 Midi Ports, ma Logic Pro 9 purtroppo può gestire una sola porta con 16 Canali Midi per ogni Istanza di Vienna Ensemble Pro.

 

Ma procediamo con ordine. Prima di tutto creo 4 Virtual Instruments (Woodwinds, Brass, Percussion, Strings); Dopo aver fatto partire l'eseguibile di Logic Pro, clicco su “create a new empty project”:

 

"create a new empty project"

Poi su “Empty projet”

Digito il numero 4 nell'apposita casella e seleziono l'opzione Software Instruments:

 09 Create New Logic  10 empty project Logic  11 New Instr Trk Logic

Creati i 4 Software Instruments

entro nel Mixer all'interno dell'environment (Cmd+8)

e nel Tab “New” clicco

su Multi-Instruments:

Creo il Multi-Instrumetns cliccando sui numeri sbarrati, attivando così la traccia Midi e il numero del canale Midi corrispondente. Nel mio caso ho attivato 16 canali/strumenti per i Woodwinds, 16 Brass, 16 Percussion, e 11 Strings (per l'utilizzo dei Strings “divisi”).

 12 Arrange Logic  13 Environment1 Logic  14 Multi Intr Logic
 15 Environment2 Logic    

 

Ogni Multi-Intruments con i suoi 16 Canali Midi va collegato al proprio Channel Strip Software Instruments.
L'immagine qui sopra illustra anche l'utilizzo di uno strumento molto utile: il “Transformer”.
Questo oggetto mi permette di “trasformare” alcuni eventi midi in arrivo da ogni canale del Multi-Instruments, in un evento midi differente. Nello specifico, ho utilizzato l'oggetto “transformer” per trasformare tutti gli eventi Midi Control Change Volume 7 in CC 27, questo perché ogni traccia midi collegata al Channel Strip Software Instruments con il CC 7 controllerebbe il Fader Channel Strip Software Instruments  stesso e questo non deve accadere.

E' meglio controllare il volume direttamente dentro Vienna Ensemble Pro e  Vienna Instruments Pro.

   

16 transform1 Logic 17 Transform2 Logic

Come dicevo prima nel caso si dovesse sincronizzare una musica appositamente composta per una sequenza di immagini, allora il procedimento creativo comincia dalla DAW. Per questo motivo l'oggetto “Transformer” l'ho utilizzato per velocizzare il controllo della Velocity. Per cui ho associato alle Dinamiche di Logic Pro (pppp, ppp, pp, p, mp, mf, ecc..) una velocity fissa, così inserendo la dinamica desiderata (e attivando un parametro che vedremo in seguito sul Vienna Instruments), posso fissare la Velocity appropriata per ogni nota midi creata.

  

18 tranform velocity Logic

 

Questo oggetto offre la possibilità di costruire un gruppo di Strumenti Musicali suddividendoli per famiglie, (Woodwinds, Brass ecc...) proprio come in orchestra, senza dover creare una singola traccia midi per ogni singolo strumento musicale.
Una volta creato il Multi-Instruments andiamo nell'arrange e creiamo i 16 canali midi del Primo Multi-Instruments Woodwinds.

 

Cliccando sull'icona “+” si apre una finestra, digito 16 e clicco su “External MIDI”:

ed inserisco successivamente il nome appropriato per ogni strumento musicale (e l'icona con il simbolo dello strumento come riferimento visivo - Flauto per il Flauto, Oboe per l'Oboe ecc..):

19 Insert Instruments Logic 20 insert names

 

Il Multi-Instruments mi è molto utile per poter cambiare il tipo di articolazione all'interno del Vienna Instruments Pro, grazie al Program Change. Come vedremo più avanti il Vienna Instruments  offre la possibilità di usare più celle per ogni Matrix, questo permette di poter selezionare le articolazioni a nostro piacere.
Per cui dopo essermi creato un setup personalizzato di Vienna Instruments e Vienna Ensemble (dopo approfondirò questo argomento), ho potuto iniziare la programmazione vera e propria del mio brano. Ecco come ho organizzato i Program Change all'interno del Multi Instruments (vedi le prime due colonne):

  

 21 articulation multi instr Logic

  

Finito di impostare tutti i Program Change salvo il mio Template, così me lo ritroverò disponibile per un prossimo brano.
I Program Change delle percussioni si differenziano dagli altri strumenti, ecco perché ho creato dei Multi-Instruments appositi (vedi precedente immagine), collegandoli sempre nello stesso Channel Strip. Attenzione: i Canali Midi si sovrappongono, per cui i Timpani e l'Arpa avranno un loro Canale Midi che non Sfrutterò nel Multi-Instruments Percussions.

  

Collegare i Software Instruments di Logic
al software Vienna Ensemble Pro

  

L'environment è un “ambiente” di comunicazione che si pone tra gli eventi Midi creati dall'utente della DAW e quelli Audio. In questo ambiente è possibile configurare una serie di operazioni che i dati Midi possono compiere prima di arrivare alla loro destinazione finale.
Per chi conosce questo ambiente in Logic Pro non ne può fare più a meno ;-).

Ora tenendo premuto il tasto del mouse sul riquadro trasparente sotto la scritta “I/O” (in – out) del Channel Strip si apre una finestra a tendina, tramite la quale seleziono il Vienna Ensemble Pro. Selezionando tutti e 4 i Software Instruments e attivando Vienna Ensemble Pro, viene caricato contemporaneamente in tutti e 4 i Channel Strip.

  

Attivazione di Vienna Ensemlbe

Subito dopo si aprirà la finestra di dialogo di Vienna Ensemble:

Cliccando sulle caselle “Decouple” e “All” rende più veloce il salvataggio della Song in Logic Pro, ma chi sceglie questa opzione si deve ricordare che non verranno salvate nella Song le informazioni di Vienna Ensemble Pro, che dovranno essere salvate in Vienna Ensemble Pro direttamente.
Ora collego (finalmente) il flusso di dati Midi ai samples di Vienna Symphonic Library:

 
22 load VE Logic 23 Windows VE Logic 24 Connect VE Logic 25 Connected VE Logic

  

 

Importazione del Midi in Logic Pro in una nuova song

 

Ora importo il Midi precedentemente salvato con Sibelius in una nuova song di Logic Pro (senza chiudere il template) e cancello tutti i CC, Prg. C, Pitch, ecc... in tutte le tracce:

   

   

Clicco sull'icona “List” che si trova sulla destra nella schermata dell'Arrange e poi su “Signature”. Copio tutti i cambi di battuta contenuti in questa finestra e li incollo nel Template da poco creato e così pure per i cambi metronometrici nella finestra “Tempo”:

 

Ora posso copiare tutte le tracce Midi (con cmd+c o trascinandole da una finestra all'altra). Posiziono le tracce dalla battuta 2, così la prima battuta mi rimarrà libera per inserire Program Change, Velocity, Expression, ecc... Nella battuta numero 1 ho inserito i Program Change e Control Change di richiamo per le articolazioni (vedi di seguito).

26 delete CC PrgC Logic 27 no CC-PrgC Logic 28 Signature Logic 29 Time Logic 30 Copy Midi Logic

  

Come mostra l'immagine qui sotto, riporto le impostazioni di base da me adottate per avere sempre tutti i Program Change e i Control Change disponibili nel tempate:
CC 28 127 (cioè attivo) in Vienna Instruments si attiva il controllo delle automazioni del tab performance (zona Preset Settings di Vienna Instruments)

CC 20     0 controlla quali articolazioni utilizzare all'interno della cella (anche in “fade”)
CC 11    40 Livello medio da me scelto per un equilibro di massima tra gli strumenti.
CC  2     60 Indica che la Velocity di tutte le note è di 60, ma è un parametro che cambierà in
                  funzione alla musica che dovrò programmare. Se è attivo il CC 28 allora comanderò
                  tutte le Velocity con questo parametro (CC2). In questo modo sarà il Vienna Instruments a
                  gestire dal PP fino ai FF operando attraverso un “fade in/out” tra una velocity e l'altra.
CC 24    127 Questo parametro fa da “filtro”, nel senso che filtra il suono emesso dal
                   campione, un po' come se l'arco dei violini venisse premuto un po' meno, o il fiato venisse
                   dosato per ogni nota. Questo parametro è molto utile per i brani espressivi. (E non solo!)
Prg. Change 0 corrisponde alla “Metrix List” 1 all'interno del Vienna Instrumetns
C-2, D-1, F-1 sono le note fuori range; mi servono per i cambi delle articolazioni nelle celle. Le velocity di queste note sono state scelte per avere la stessa colorazione dei KeySwitch di Vienna Instruments, così a colpo d'occhio so che parametro andrò a modificare. (Vedi più avanti). 

  

Event List (Bar 1) Custom Template Woodwinds
31 Template Event List Logic 32 Template MIDI Imported Logic 33 Template Woodwinds Logic
Brass Percussion Strings
34 Tempmlate Brass Logic 35 Template Percussion Logic 36 Template Strings Logic

 

Ora comincia la programmazione vera e propria per trasformare gli eventi Midi in Musica da ascoltare!

 

Creazione di un setup personalizzato in Vienna Instruments
e in Vienna Ensemble Pro

 

Come in precedenza il Multi-Instruments di Logic Pro mostrava i Program Change e quali  articolazioni richiamare di volta in volta, ho organizzato ogni Matrix di Vienna Instruments allo stesso modo (ovviamente). In ogni Matrix ho organizzato le celle con differenti articolazioni in modo identico per ogni strumento, così se un tema sarà eseguito da un Clarinetto, un Corno ed un Violino assieme, ogni articolazione verrà richiamata per ciascun strumento semplicemente copiando i Prg. Ch. e le note fuori range del primo strumento che ho programmato.

Vediamo in dettaglio:

  

 37 VI Matrix

 

Nella parte sinistra si vede la lista delle Matrix, al centro le celle con quante articolazioni sono caricate in Ram e sulla destra che tipo di articolazione ho selezionato. Ogni cella può ospitare più articolazioni (1a, 2a, 3a, 4a, 1b, 2b, 3b, 4b).
Sotto ci sono i parametri automatizzabili per vari controlli sul suono attraverso la programmazione del Midi nella DAW. Le Matrix possono essere richiamate anche con le note Midi (tramite una tastiera Midi per esempio), ma siccome nel mio progetto sto programmando un Midi che ho già per esteso e precedentemente preparato, allora ho preferito utilizzare il Program Change.
Per lo stesso motivo ho modificato tutti i Key Switch delle articolazioni pre impostati nel Software Vienna Instruments, “sconfinandoli” nell'ottava più bassa che posso utilizzare (fuori Range per le tastiere ad 88 tasti). Per cui posso solo richiamare questi cambi tramite note midi inserite nel  software e non premendo una nota sulla tastiera (che, appunto, non ha fisicamente).
Questo sistema funziona solamente se si programma in una DAW inserendo gli eventi midi uno alla volta. L'immagine qui di seguito mostra quanto descritto qui sopra e come la Velocity delle note fuori range diano la colorazione di cui parlavo prima. La nota blu richiama le articolazioni inserite nelle celle, la nota rossa cambia i crescendi in diminuendi e viceversa, (per esempio), e la nota verde cambia in verticale la cella di utilizzo delle articolazioni. Il Program Change richiama le Matrix.

 

38 VI KW Logic

 

Tra i vari metodi che questo software offre per il richiamo delle articolazioni, potrebbe rivelarsi  utilissimo il Control Change, (sia per le articolazioni, sia per la posizione della cella che per la scelta A/B per i crescendi e diminuendi, come il glissato Up o Down dell'arpa ecc..). In questo modo i CC nell'importazione del MIDI file in un software di notazione come Sibelius (o Finale, o altri) non darebbero alcun fastidio e non importa eliminarli dal file MIDI. Al contrario, le note fuori range per il richiamo delle articolazioni, devono essere obbligatoriamente tolte per la realizzazione della partitura.
Un'altra comodità nell'utilizzo dei CC è il richiamo automatico dell'articolazione e delle celle mentre ci si sposta per le battute per riascoltare un determinato passaggio.

 

             Vienna Instruments

          Logic Pro 9

39 KW CC VI 40 KW CC Logic

  

Non entro troppo in dettaglio per quanto riguarda la mia personalissima scelta verso il tipo di articolazioni che ho selezionato, e di come le abbia organizzate, ma giusto per curiosità, ho sistemato le Matrix delle dinamiche in modo che siano 4 per le Dynamics Light, 4 Medium, 4 Strong. Utilizzando l'attacco diverso per ogni Matrix con il FP, Stac., Port, Sfz e Sffz.
E così via per ogni necessità che ho avuto nel primo periodo di utilizzo di questa meravigliosa libreria!

  

41 VI 1 42 VI 2 43 VI 3 44 VI 4 45 VI 5

 

Vienna Ensemble Pro

 

In Vienna Ensemble Pro si possono attivare le istanze di Vienna Instruments e di terze parti ed è possibile impostare gli effetti, mandate, ecc... insomma è un mixer vero e proprio. La cosa fantastica è che tutte le operazioni non pesano sulla DAW e questo alleggerisce tantissimo il computer.

Qui ho impostato il posizionamento panoramico degli strumenti, la quantità di effetto desiderato per ogni strumento, l'equalizzazione dei singoli strumenti, ecc... per tutti e 4 le famiglie orchestrali (Woodwinds, Brass, Percussion, Strings):

 

46 VE Mixer 

  

4 Istanze Vienna Ensemble sono obbligatorie in un progetto di questo tipo, perché Logic Pro almeno fino alla versione 9 non gestisce più di una porta per Channel Strip, Midi Instruments o Multi-Instruments che sia.

 

Le composizioni musicali per Orchestra Filarmonica necessitano a mio avviso di almeno 32GB di Ram. Questo perché il numero di strumenti musicali, unito ad un numero di articolazioni adeguato, garantisce una buona continuità di programmazione senza dover sempre caricare samples e di conseguenza fermarsi. L'ottima funzione "Optimaze" elimina i samples non utilizzati nel brano liberando la RAM dai campioni non utilizzati, ma mentre si programma a mio avviso è necessario avere tutti i samples dell'articolazione disponibili, altrimenti le note non emetterebbero nessun suono.
Ho inoltre suddiviso in HD separati la libreria, 1 HD Strings, 1 HD Woodwinds, 1 HD Brass, 1 HD Percussion, 1 HD per i Pianoforti e altri suoni. Sono HD da 500GB a 7200 RPM con 32MB di Cache. (Con gli SSD migliorano le prestazioni).

 

In questo modo posso lavorare in tempi relativamente rapidi e posso realizzare almeno il 98% dei Bounce in Logic in tempo reale, utilizzando così tutti i Core del computer.

Per finire qui di seguito ho inserito un jpg con la disposizione da me utilizzata, delle articolazioni all'interno del Vienna Instruments. Ho poi salvato i Preset e i Matrix di ogni strumento.

   

 47 Custom Setup Cristiano Alberghini

  

Se avete avuto la pazienza di arrivare fino a queste parole che sto scrivendo, spero la lettura possa esservi stata utile e che il confronto con il vostro metodo porti “frutti” positivi e di miglioramento.

 

Cristiano Alberghini - www.cristianoalberghini.it
Venerdì 12 Agosto 2011 - The alchemist

 


My Workflow in the DAW (Video)

Import Midi Logic

 

In this video, I describe my workflow in the DAW. The softwares of reference are: Sibelius, Logic Pro and  Vienna Symphonic Library (VSL)

 

La Nostra Strada Insieme Szeged (Hungary) Symphonic Orchestra (Video)

Cristiano Orchestra Strada insieme

 

"La nostra strada insieme" music composed and orchestrated by Cristiano Alberghini - Szeged (Hungary) Symphonic Orchestra (2004) listen CD

La Lanterna - Szeged (Hungary) Symphonic Orchestra (Video)

Cristiano Szeged Orchestra

 

"La lanterna" (the lantern) music composed and orchestrated by Cristiano Alberghini - Szeged (Hungary) Symphonic Orchestra (2009)